Il Registro Italiano Fibrosi Cistica (RIFC), è struttura permanente della SIFC (articolo 11 dello Statuto).
La Fibrosi Cistica (FC) è la più comune delle malattie genetiche gravi della razza caucasica e si stima che nel mondo ne siano colpite circa 100.000 persone. E’ una malattia ereditaria che colpisce 1 neonato su 2.500 – 2.700, è dunque una malattia che può essere definita rara e viene trasmessa con meccanismo autosomico recessivo (se entrambi i genitori sono portatori sani della malattia, esiste una possibilità su quattro che il figlio sia affetto dalla malattia).
La cura ed il follow-up del paziente affetto da FC è in costante evoluzione. Il continuo miglioramento nella sopravvivenza dei pazienti rappresenta il risultato principale della miglior comprensione dei meccanismi patogenetici, nonché degli sviluppi di nuovi protocolli e terapie. Le informazioni collezionate nel Registro Italiano Fibrosi Cistica (RIFC) rappresentano, pertanto, un importante punto di partenza per effettuare studi di pianificazione clinica e sanitaria, promuovere nuove ricerche e trattamenti innovativi.
Il RIFC rappresenta uno strumento fondamentale per ampliare le conoscenze relative a diagnosi, trattamenti ed esiti clinici della Fibrosi Cistica (FC). In particolare, le informazioni cliniche e demografiche raccolte nel registro concorrono alla migliore definizione dei profili clinici dei pazienti. Il RIFC, quindi, rappresenta uno strumento essenziale per la ricerca sulla Fibrosi Cistica, in quanto l’esiguità dell’incidenza e della prevalenza di questa malattia rappresenta un limite per la messa a punto di studi e trials clinici.
I dati che afferiscono al RIFC vengono inviati dai Centri FC prevalentemente attraverso l’impiego di un software (Camilla, Ibis Informatica) scelto dalla maggioranza dei Direttori dei Centri e già in uso come cartella clinica nella maggioranza dei Centri prima della stipula dell’accordo di collaborazione scientifica con l’Istituto Superiore di Sanità. Il Controllo di Qualità (CQ) a cui sono sottoposti i dati, produce una serie di quesiti e richieste che vengono inviate ai referenti dei Centri, per la correzione di errori o anomalie rilevate, e il recupero di eventuali dati mancanti.
Parte dei dati del RIFC viene condivisa a livello internazionale con il Registro Europeo della Fibrosi Cistica al fine di contribuire alla stima dell’incidenza e della prevalenza della malattia in Europa.
Responsabile Scientifico RIFC:
- Marco Salvatore – Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità
Comitato Scientifico RIFC:
- Marco Cipolli – Centro regionale veneto per la fibrosi cistica – Verona Azienda ospedaliera-universitaria integrata di Verona
- Giovanni Taccetti – Centro regionale toscano di riferimento per la fibrosi cistica – Firenze Azienda ospedaliero-universitaria Meyer
- Benedetta Fabrizzi – Centro di riferimento regionale per la fibrosi cistica – Ancona Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti, Presidio Salesi (CRR)
- Marco Salvatore – Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità
- Armando Magrelli – Dept. Valutazione preclinica e clinica dei farmaci
- Daniela Pierannunzio – Centro nazionale prevenzione delle malattie e promozione della salute
- Rita Padoan – Membro delelgato dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica
Comitato Tecnico RIFC:
- Annalisa Amato – Lega Italiana Fibrosi Cistica
- Giuseppe Campagna – Lega Italiana Fibrosi Cistica
- Fabio Majo – UOC Pneumologia e Fibrosi Cistica – Centro per la fibrosi cistica Ospedale pediatrico Bambino Gesù
- Gianluca Ferrari – Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità
- allegati dimensione
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Accordo di collaborazione scientifica RIFC 3 MB
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Costo richiesta dati RIFC 2017 382 KB
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Modulo richiesta dati RIFC 2017 418 KB
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Coordinate bancarie LIFC 16 KB
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Relazione 179 KB
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Accordo ISS 43 KB
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Congresso di Torino 2008. Il nuovo Registro Europeo - C Castellani VR 35 KB
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Congresso di Torino 2008. Il lavoro del Board - L Minicucci GE 291 KB
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Congresso di Torino 2008. Storia e criticita - F Pardo PA 342 KB